Dai racconti di Padre Gabriele Amorth: Santa Rita potentissima contro il demonio. 

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Dai racconti di Padre Gabriele Amorth: Santa Rita potentissima contro il demonio.

In uno degli ultimi esorcismi celebrati del grande padre Gabriele Amorth prima della sua morte, come racconta un collaboratore del sacerdote,  forte e chiara è stata l’intercessione di Santa Rita nella liberazione di una ragazza, trenta anni, che dalla Sardegna veniva a Roma per ricevere gli esorcismi del sacerdote.

In quel giorno, già dai primi esorcismi avevamo notato una certa sofferenza e inquietudine negli ammalati quando veniva nominata Santa Rita, ma quando si arrivava ad invocare la sua intercessione “affinché presa a compassione delle afflizioni delle persone intercedesse presso il Signore”, vi era una vera e proprio esplosione del demonio con le sue manifestazioni.

Quando, verso la fine della preghiera di esorcismo, Padre Amorth stava recitando il “Praecipio”, che rappresenta la parte più potente dell’esorcismo nel quale si interroga il demonio indebolito dal rito di liberazione , come insegnava Padre Candido Amantini, parte nella quale egli rivela cose importantissime per la liberazione della persona malata

(nome, causa del disturbo, data d’entrata e d’uscita etc.. mai domande curiose o personali che il Rituale, l’esperienza, la prudenza e la Chiesa vietano espressamente.), arrivati alla frase “diem et horam exitus tui” iniziano le preghiere di intercessione:

“Nel nome di Cristo vattene!

 Per Intercessione dell’Immacolata vattene! 

Per intercessione di P. Pio vattene! 

Per intercessione di P. Candido vattene! 

Per Intercessione di Giovanni Paolo II vattene! (e qui di solito aggiungiamo una invocazione al Santo a cui la persona è particolarmente devota o di cui ricorre la festa).

Per Intercessione di Santa Rita vattene! “.

“Non arriviamo a dirlo tre volte come le altre che il Demonio, fino ad allora abbastanza tranquillo apparte un po di urla e sputi, esplode con tutta la sua violenza. La avevamo in poltrona, ritenuta come caso leggero, infatti quelli pesanti li si facevano in lettino; comincia ad urlare e a picchiare e se non la reggevamo in 7 avrebbe stritolato Padre Gabriele e noi, se il Signore non glielo avesse impedito, poi sbraitando dice: “è Lei che ha ottenuto la data della liberazione, è Lei che intercede, mi tormenta basta!” Racconta il collaboratore di Padre Amorth.

“La cosa più bella è che la persona, al risveglio ha detto che ha visto Santa Rita, durante l’Esorcismo, che la confortava aiutandola a pregare ed assicurandole la Sua Protezione ed Intercessione dicendole che il Signore presto verrà a liberarla!”

Ancora una volta, la Santa degli Impossibili, mossa a pietà delle nostre miserie intercede con potenza presso Dio per noi, non smettiamo di invocarla e pregarla perchè Lei non ci abbandona mai, in nessuna situazione, in nessun problema e in nessuna malattia.

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