Racconti e testimonianze di miracoli e grazie ricevute da Santa Rita.

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Racconti e testimonianze di miracoli e grazie ricevute da Santa Rita. Santa Rita è da sempre tra i santi più invocati al mondo e la sua intercessione presso Dio è immensa soprattutto nella soluzione di casi impossibili, difficili o guarigioni insperate.
Raccontiamo qui tre storie, di grazie ricevute, testimoniate nel Santuario di Cascia, dove riposa il corpo incorrotto della Santa.

Mia figlia Paola, di 16 anni, venne investita da un motorino mentre attraversava la strada per andare a scuola: era il 1° ottobre 2010. Da allora, era costretta ad andare a scuola con le stampelle perché aveva la rotula fuori asse, l’osso sacrale fuori asse, un legamento che partiva dal tallone fino all’anca allungato e il quadricipite steso, per l’urto ricevuto dal motorino. Per tanti mesi, ho pregato Santa Rita per la sua guarigione.L’anno scorso, il giorno della festa di Santa Rita mi recai in chiesa (nel centro storico, esiste una chiesa di Santa Rita) e, dopo aver comprato tre rose rosse, entrai. Mi sedetti in fondo, appoggiando le rose sulle mie gambe e pregando Santa Rita per la guarigione di mia figlia.

Mentre pregavo, mi accorsi che una foglia si stava staccando dal ramo di una rosa e la scostai. Dopo pochi minuti, guardando le rose, vidi che al posto della foglia c’era un bocciolo di rosa.Un brivido mi percorse tutto il corpo: c’era un bocciolo al posto della foglia. Alla fine della Messa, mi trattenni ancora un po’ e poi tornai a casa.

Verso le 21.30 mia figlia si alzò per andare in bagno e improvvisamente camminava bene: aveva la gamba un po’ pesante e le faceva male la schiena, ma camminava bene. Prima di andare a dormire tutta la gamba le scoccò. La mattina dopo a scuola, invece, le scoccò tutta la schiena e da allora ogni giorno la sua salute migliorava fino a guarire completamente. Abbiamo fatto varie visite, dove vari medici hanno attestato che lei è guarita e sembra che non abbia mai avuto nessun dolore precedente, come se il trauma non ci fosse mai stato: infatti ora corre e salta come se niente fosse. Tutto ciò è avvenuto grazie a Santa Rita e a quel bocciolo comparso dal “nulla”.

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Vorrei parlare di mia sorella, Teresa , emigrata in Australia e rimasta vedova in giovane età con sei figli. Donna carismatica, Teresa ha sempre condotto la sua vita con profonda fede e carità cristiana, in mezzo alle preoccupazioni e alle occupazioni giornaliere, aiutando la numerosa famiglia con dedizione e generosità. Bella d’aspetto e sempre sorridente, affabile con tutti, parla e agisce con soavità e mitezza. Nonna premurosa, ama profondamente i suoi nipotini, di cui si prende cura. Inoltre è sempre disponibile con tutti. Vive la sua quotidianità in continua preghiera con digiuni e astinenze.

La sua costante preghiera verso Santa Rita, patrona dei casi impossibili, ha fatto sì che si compisse il miracolo verso suo figlio Francesco, che ormai era in coma da otto mesi e non dava più segni di vita.

Improvvisamente ha aperto gli occhi, tornando alla vita proprio nel momento in cui Teresa stava recitando la sua novena alla Santa, mentre diceva queste parole: Fonte di ogni bene, fonte di ogni consolazione, ottienimi la grazia che desidero, tu, che sei la Santa degli impossibili, l’avvocata dei casi disperati. Santa Rita, per le pene da te sofferte, per le lacrime d’amore da te vissute, vieni in mio aiuto, parla e intercedi per me, che non oso chiedere presso il Cuore di Dio, Padre di misericordia. Non allontanare da me il tuo sguardo, il tuo cuore, tu, esperta nel soffrire, fa’ capire le pene del mio cuore. Consolami e confortami dandomi se tu vuoi la guarigione di mio figlio Francesco e questo ho chiesto e questo ho ottenuto!”. Spero che possa essere di conforto a tutti coloro che, con molta pazienza, sapranno cogliere queste parole: la preghiera opera miracoli

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Era il luglio del 2008. A mio marito Angelo, allora di anni 42, fu diagnosticato un tumore intra-midollare all’altezza della cervicale. Il tumore doveva essere rimosso chirurgicamente; l’intervento aveva un’elevata percentuale che potesse provocargli seri danni e lasciarlo paraplegico. Nel giugno 2011, un’altra brutta notizia: il tumore si era ingrandito.L’intervento fu fatto il 6 luglio 2011. Dopo 13 ore di sala operatoria, il tumore era stato rimosso senza provocare danni, era di natura benigna.

Il giorno prima dell’intervento ero distesa sul letto, preoccupata e impaurita; improvvisamente, avvertii un profumo di rose ed un bruciore agli occhi. Non mi spiegavo da dove venisse, chiesi a mia suocera se avesse lei quel profumo, ma mi rispose di no e mi confidò che il profumo di rose appartiene a Santa Rita e che lei aveva chiesto la grazia alla Santa per proteggere Angelo.

fonte: santaritadacascia.org

 

Un pensiero riguardo “Racconti e testimonianze di miracoli e grazie ricevute da Santa Rita.

  • Aprile 7, 2018 in 3:06 am
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    SANTA RITA , SANTA DELLE CAUSE IMPOSSIBILI E DISPERATE INTEREDI PRESTO PER ME E AIUTAMI A TROVARE PACE , AMORE , GIOIA E SPERANZA , TUTTI I DONI DELLO SPIRITO SANTO , CONVERSIOE E SALVEZZA DELLA MIA ANIMA , FAMMI TROVARE UNA STRADA GIUSTA , E ALLONTANA DA ME OGNI MALE , FAI FINIRE QUESTA SFORTUNA IN AMORE CHE MI PERSEGUITA E FAMMI IL MIRACOLO DI INCONTRARE PRESTO L’AMORE DELLA MIA VITA , LA PERSONA GIUSTA , LA MIA ANIMA GEMELLA E AVERE UN BIMBO CHE TANTO DESIDERO , AMEN !

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