Per grazia ricevuta…tre modi per ringraziare il santo che ha ascoltato le nostre preghiere.

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Per grazia ricevuta…tre modi per ringraziare il santo che ha ascoltato le nostre preghiere. Pregare Sant’Antonio da Padova quando si è perso un oggetto, San Giuseppe quando si cerca lavoro o Santa Rita in caso di grandi difficoltà, è una tra le cose più normale nella vita dei cattolici. Tutti si affidano all’intercessione dei santi per risolvere questa o quella situazione. Ma questi sono poi ringraziati quanto dovrebbero? Ecco tre modi per farlo – dal più semplice al più importante – per trovare la pace per sempre:

La preghiera

La preghiera è la prima di ringraziamenti. Non c’è bisogno di essere complicati, ma si avrà almeno il merito di concludere con grazia lo scambio avuto con tale santo o tale altro santo durante questo momento critico per sciogliere questa o quella situazione o per trovare una soluzione a un problema incontrato. Grato per la preghiera è molto positivo ringraziare il santo per tutto ciò che fa ogni giorno per coloro che lo invocano. Questo ci mette in buone disposizioni per avere successo nei giorni successivi.

 

 

Accendere una candela

Accendere una candela in chiesa per ringraziare è un gesto molto rispettoso. Non è necessario invocare una statua o una cappella del santo. Pregare davanti alla fiamma è sufficiente per pregare e meditare sulla sua vita e la nostra. È un gesto di preghiera molto concreto. La candela ha una relazione con la preghiera. E la sua fiamma è ipnotica, consente la concentrazione, aiuta l’oratore a pregare. La grazia ricevuta dalla preghiera diventa “calore interiore” e una fiamma di speranza per i giorni a venire.

L’ex-voto

L’ex voto – che deriva dal latino “seguendo un voto” – è il più grande ringraziamento che si possa fare a un santo. Di solito è un oggetto concreto come una statuetta, una targa, un crocifisso, un dipinto ma anche secondo i soggetti delle preghiere, una maglietta, un volante per automobile o una medaglia … depositati o appesi al muro in la chiesa del santo o il santo invocato in ringraziamento per un desiderio concesso, una grazia ottenuta dalla sua intercessione. Una specie di ringraziamento materiale  per aver concluso il “patto personale” con il santo. Le parole “grazie”, “ringraziamento” e “riconoscimento” si verificano più spesso iscrizione di ex – voto. Nell’era degli sms e dell’e-mail, chiedere un ex voto è un’iniziativa storica e la sua pratica, caduta in disuso vent’anni fa, è in aumento. Diventa testimone di tutte le grazie ricevute e supporto e aiuto per altri.

Un pensiero riguardo “Per grazia ricevuta…tre modi per ringraziare il santo che ha ascoltato le nostre preghiere.

  • Novembre 12, 2018 in 10:04 pm
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    Voglio gridare al mondo intero la grazia concessami dalla Vergine Maria per intercessione di Santo Espedito..Una grazia quasi impossibile..ma grazie alle preghiere e alle suppliche finalmente mi è stata concessa..Non arrendetevi mai fratelli e sorelle Dio è ONNIPOTENTE prima o dopo ci accontenta tutti..graxie lo chiedo con il cuore in mano..Dio mio ti amo all infinito

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