Preghiera alla piccola Santa Maria Goretti per chiedere una grazia.

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Preghiera alla piccola Santa Maria Goretti per chiedere una grazia.  Santa Maria Goretti è la santa della purezza e del perdono. Una piccola fanciulla vissuta sempre nella semplicità, nel duro lavoro per aiutare la mamma rimasta vedova a mandare avanti la famiglia e a crescere i suoi fratelli.

Il piccolo fiore di campo

“Mamma non ti abbattere, io penserò alle faccende di casa, tu prenderai il posto di papà in campagna. Vedrai, Dio non ci abbandonerà”.È il 6 maggio del 1900, il giorno della morte di papà Goretti,e queste sono le prime parole che noi conosciamo si S. Maria Goretti. Grazie a lei la vita a “Cascina Antica” riprende a scorrere con dignità e fiducia. Marietta si prende cura di tutto, ai fratellini fa da mamma: insegna loro a giocare, a vestirsi, a stare composti durante la messa, a recitare il rosario prima di andare a dormire. Impara a cucinare a tenere la casa in ordine, a cucire: il giorno in cui viene ferita a morte è intenta a rammendare una camicia di Alessandro. Stupisce la forza d’animo, la fiducia nella Provvidenza Divina di questa bambina. Nel 1901 Marietta comincia ad avvertire il desiderio di fare la Prima Comunione. A quell’epoca questo sacramento era ricevuto all’età di 13 o 14 anni, eppure lei insiste così tanto che mamma Assunta le dà il permesso. “Mamma vedrai, farò tutto a casa e nel primo pomeriggio andrò a Conca a fare il catechismo. Imparerò tutto a memoria”. Ogni giorno, dopo aver sbrigato le fatiche di casa, percorre i 700 metri che separano Cascina Antica da Conca dove la attende Elvira Schiassi a casa del conte Mazzoleni.

Le prime ombre

Marietta ora ha appena 10 anni eppure comprende che per lei è giunto il momento di diventare donna. Sarà lei a confortare la mamma nei momenti di maggior sconforto, sarà lei che si prenderà cura della casa e dei fratellini, sarà lei ad occuparsi dei Serenelli. Malgrado il buon raccolto, Assunta, nel chiudere i conti col Mazzoleni, accumula un passivo di 15 lire. Ma sono i rapporti con i Serenelli a destare le maggiori preoccupazioni di mamma Assunta. Fra le due famiglie non c’era mai stato un particolare affetto, ma dopo la morte di Luigi i due uomini, e in particolare il vecchio Serenelli, di carattere autoritario e dedito al vino, iniziano a manifestare nei confronti dei Goretti un’aperta ostilità. Prepotente, Giovanni Serenelli fa patire la fame ad Assunta e ai suoi figli, e il suo modo rozzo di trattarli urta persino la sensibilità del figlio Alessandro che una volta, ironia della sorte, prende le difese di Marietta. Ma poco a poco anche Alessandro muta e comincia ad avere atteggiamenti ambigui verso Maria. Assunta ricorda che, a partire da un mese prima dell’assassinio, Alessandro aveva iniziato ad essere molto duro con la piccola, a volte le dava ordini gravosi unicamente con l’intento di umiliarla. Marietta stava pagando il suo rifiuto alle proposte sessuali di Alessandro. Soltanto in punto di morte la Santa confesserà alla mamma che già due volte prima del suo omicidio Alessandro aveva tentato di farla accondiscendere ai suoi desideri, e di non avergliene mai parlato a causa delle minacce di morte che lo stesso le fece nel caso in cui lo avesse raccontato a qualcuno. Per questo in quel periodo Marietta cerca di non restare mai da sola e si immerge sempre di più nella preghiera. Il dramma interiore viene vissuto in completa solitudine, solo una frase detta a Teresa Cimarelli tradisce la sua angoscia: “Teresa, domani andiamo a Campomorto? Non vedo l’ora di fare la comunione”. Il giorno dopo, il 5 luglio, il primo giorno della sua “passione”.

Preghiera a Santa Maria Goretti del Beato Giovanni Paolo II

Bambina di Dio,
tu che hai conosciuto presto
la durezza e la fatica,
il dolore e le brevi gioie della vita:
tu che sei stata povera ed orfana,
tu che hai amato il prossimo
instancabilmente
facendoti serva umile e premurosa:
ti che sei stata buona senza inorgoglirti,
tu che hai amato l’Amore
sopra ogni cosa:
tu che hai perdonato il tuo assassino
desiderando per lui il Paradiso:
intercedi e prega per noi
presso il Padre
affinché diciamo sì:
al disegno di Dio su di noi.
Tu che sei amica di Dio
e lo vedi faccia a faccia
ottienici da lui
la grazia che domandiamo…
Ti ringraziamo, Marietta,
dell’amore
per Dio e per i fratelli
che hai seminato
nel nostro cuore. Amen.

Papa Giovanni Paolo II

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