La potente novena che guarì Santa Gemma Galgani.

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La potente novena che guarì Santa Gemma Galgani.

Gemma è ammalata ed è gravissima e il giorno 2 febbraio del 1858 i medici le dicono che non passerà la notte.

Ma quella notte non muore e le sofferenze indicibili si protraggono per altri venti giorni. Poi, nove giorni prima del primo venerdì del mese di marzo, il giorno 3, decide di fare un’ultima novena a Santa Margherita Maria Alacoque chiedendole 

la grazia della guarigione. Mentre decide di iniziare le preghiere a questa santa, una voce inizia a recitare: 

Nove Padre Nostro, nove Ave Maria e nove Gloria al Padre.

Gemma capisce che questa è la novena da fare in onore del Sacro Cuore di Gesù per chiedere la sua guarigione.

Alla fine della novena, il giorno 3 marzo, primo venerdì’ del mese Gemma scrive: 

E tra tanti dolori e sofferenze inizia a pregare i nove Pater, Ave e Gloria concludendo la novena con tre Gloria al Padre in onore di Santa Margherita Maria Alacoque.

«…feci la Comunione. Che momenti felici passai con Gesù! Mi ripeteva: “Gemma, vuoi guarire?”. La commozione fu tanto che non potevo rispondere. Povero Gesù! La grazia era fatta, ero guarita».

Una guarigione inspiegabile, miracolosa di cui parlerà per molto tempo tutta Lucca e le varrà il soprannome di “la ragazzina della grazia”. 

Recitiamola anche noi questa novena, nei momenti di difficoltà, nei momenti di dolore, nei momenti di sconforto. 

Recitiamola con immensa fede, mettiamoci davanti all’immagine del Sacro Cuore di Gesù, e con gli occhi fissi su quel Cuore chiediamo la grazia di cui abbiamo bisogno. 

Vedremo meraviglie, come le ha viste Santa Gemma e tantissime persone che con tanto amore sono ricorse all’immenso Cuore di Gesù. 

Novena

Recitare 9 Pater, Ave e Gloria 

Recitare 3 Gloria al Padre in onore di Santa Margherita Maria Alacoque. 

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