Torniamo a pregare e a chiedere la Provvidenza Divina con questa potente giaculatoria.

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Troppo spesso nelle nostre case e nelle nostre famiglie si vivono momenti difficili, problemi economici, problemi di lavoro e bollette da pagare.
In alcuni casi lo stipendio non riesce a coprire il necessario e allora si fanno debiti, si ricorre a finanziare , peggiorando e aggravando la situazione, fino ad arrivare a non avere neanche il cibo necessario sulla tavola.
Viviamo tutto con tanta preoccupazione, con tanto stress, con le spalle piegate da questi pesi enormi.
A volte il non avere di che vivere raggiunge livelli tali di disperazione che qualcuno ha posto fine alla propria esistenza perché non intravedeva alcuna via d’uscita. Nessuno ricorre più alla Provvidenza Divina, all’aiuto di Dio sia materiale che spirituale, nessuno crede più che Dio davvero è un padre che non lascia i propri figli senza cibo.
Può quel Dio che provvede agli uccelli del bosco, non provvede a noi,  che siamo suoi figli, se glielo chiediamo?
Nei tempi antichi la provvidenza era il pane quotidiano, si invocava Dio per ogni cosa, soprattutto per riuscire a mettere in tavola un tozzo di pane per ogni figlio delle tante famiglie numerose, e Dio arrivava e” provvedeva” con la vicina che portava il pane o un benefattore che lasciava qualcosa,.
La vita di ogni santo, da Don Bosco a Madre Teresa è stato un continuo sperimentare l’amore e la provvidenza di un padre buono che accorre appena i suoi figli lo invocano, e con la Sua provvidenza ha sfamato centinaia di migliaia di persone.
Gesù stesso nel 1937 si manifesta a Suor Gabriella Borgarino, Figlia della Carità, e le chiese di scrivere e divulgare la seguente giaculatoria:

“PROVVIDENZA DIVINA DEL CUORE DI GESU’, PROVVEDETECI!”

assicurandole che questa invocazione sarebbe stata potente in ogni bisogno materiale, morale e spirituale.

“Mi disse di scriverla e farla benedire è di sottolineare la parola divina perché tutti capiscano che viene proprio dal Suo Divin Cuore… che la Provvidenza è un attributo della Sua Divinità, perciò inesauribile… “Racconta la Suora,  “Gesù mi assicurò che in qualsiasi necessità morale, spirituale e materiale, Egli ci avrebbe soccorsi… Così si può dire a Gesù, per chi manca di qualche virtù, Provvedeteci di umiltà, di dolcezza, di distacco dalle cose della terra… Gesù a tutto provvede!”

Suor Gabriella scrive la giaculatoria su immagini e foglietti da distribuire, la insegna alle Sorelle e alle persone che avvicina ancora turbata dall’esperienza del fallimento della manifestazione di Lugano? Gesù la rassicura a proposito della invocazione “Provvidenza Divina… ” “Sta tranquilla che non vi è niente di contrario alla Santa Chiesa, anzi è favorevole alla sua azione di Madre comune di tutte le creature”

Infatti la giaculatoria si diffonde senza suscitare difficoltà: anzi, pare la preghiera del momento in quegli anni terribili della seconda guerra mondiale in cui le necessità “morali, spirituali e materiali” sono così grandi.

L’ 8 maggio 1940, il Vese. di Lugano Mons. Jelmini concede 50 gg. di indulgenza; e il Card. Maurilio Fossati, Arciv. di Torino, il 19luglio 1944, 300gg di indulgenza.

Secondo i desideri del Divin Cuore, la giaculatoria “PROVVIDENZA DIVINA DEL CUORE DI GESU, PROVVEDETECI !” è stata scritta e continuamente si scrive su migliaia e migliaia di foglietti benedetti che hanno raggiunto un numero ormai incalcolabile di persone, ottenendo a chi li porta con fede e ripete con confidenza la giaculatoria, grazie di guarigione, di conversione, di pace.

Sperimentiamola anche noi, ogni giorno, in ogni necessità, certi che Dio provvederà ad ogni nostro bisogno come nessun altro potrebbe mai fare.

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