Preghiere 

La Madonna di Filetta e la grazia nel terremoto di Amatrice.

Tornano ancora oggi a distanza di quasi un anno, le immagini devastanti del terribile terremoto che ha distrutto Amatrice il 24 agosto scorso, che ha portato tante vittime e tanto dolore in tantissimi cuori e in tanti paesi del Centro Italia.

Tra tante immagini resta emblematica quella del Parroco, Don Savino, che tra le macerie ritrova la tanto venerata e amata protettrice di Amatrice, La Madonna della Filetta.

La Madonna della Filetta, recuperata nella chiesa di Sant’Agostino, è piccolissima, un piccolo cameo importantissimo per la gente di Amatrice che dal 1471 sparge grazie infinite agli abitanti di questo paese.

La storia della Madonna di Filetta risale al 1471 quando una pastorella Chiarina di Valente, durante un violento temporale nel giorno dell’Ascensione, trovò precario rifugio sotto le fronde di una grande quercia nel bosco della Filetta e prego’ la Vergine Maria di salvarla. D´improvviso, il lampo di un fulmine illuminò un oggetto che attrasse l´attenzione della fanciulla: cessata la pioggia, Chiarina rinvenne fra le foglie del sottobosco un prezioso cammeo che recava incisa l´immagine di una bella donna raggiante.Tornata a casa, la giovane mostrò la pietra al parroco della chiesa dei Santi Lorenzo e Flaviano, che ravvisò nell´incisione l´immagine della Madonna e decise di notificare il ritrovamento a monsignor Prospero Caffarelli, vescovo di Ascoli Piceno.

Da allora ogni anno nel giorno dell’Ascensione si svolge una processione fino al santuario della Madonna di Filetta.

Neanche il terremoto ha fermato tutto questo, anche quest’anno nel mese di maggio, il 28, gli amatriciani sono accorsi da ogni parte e hanno festeggiato la loro patrona.

Ritorna in mente la domanda del giornalista al parroco Don Savin0 che  subito dopo il ritrovamento quando ha chiesto:

“Ma cosa può significare questo?”, il parroco ha risposto:

“Tutto, questo significa tutto. Quando uno perde la mamma e poi la si ritrova….Significa tutto”

Related posts

Leave a Comment