Piccoli sacrifici quaresimali: 40 giorni senza cioccolato?

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Quaresima significa niente cioccolato vero? Piccoli sacrifici quaresimali: 40 giorni senza cioccolato? Questa è la frase più comune quando si parla di Quaresima, il cioccolato è il più gettonato tra i piccoli fioretti da fare in Quaresima, forse perchè è tra le cose più difficili da offrire e da cui staccarsi.

Invece non è solo il cioccolato il simbolo della rinuncia della Quaresima.

Da secoli i cristiani rinunciano ad ogni tipo di cibo e bevanda in Quaresima per sentirsi più strettamente uniti a Gesù nel deserto. 

Scrive San Luca “Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel deserto dove, per quaranta giorni, fu tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni; ma quando furono terminati ebbe fame” (Luca 4, 1-2).

Nel deserto Gesù ha digiunato per 40 giorni ma per nessuno di noi è possibile sopravvivere facendo come lui, però ci sono una serie di rinunce varie che possono esserci di aiuto per la quaresima che sta arrivando.

Alcuni rinunciano a ogni creatura vivente, si nutrono solo di pesce. Altri mangiano uccelli e pesci, come dal racconto mosaico della creazione, altri ancora non mangiano uova e frutta dalla buccia dura.

Alcuni cristiani mangiano solo pane secco per tutti i 40 giorni altri digiunano fino alle tre e dopo mangiano ogni tipo di cibo.

L’usanza più gettonata è di fare un solo pasto al giorno, la sera, non mangiare mai la carne e nessun tipo di vino per tutti i 40 giorni. 

Nella chiesa ortodossa la regola è ancora più rigida:

Nella prima settimana di Quaresima si è severissimi, digiuno totale il lunedì, il martedì e il mercoledì anche se sono pochi quelli che riescono a farlo, la maggior parte in questi giorni, mangiano qualcosa dopo il tramonto.

Altri fedeli digiunano il lunedì e il martedì mangiano pane, frutta e noci e divieto assoluto di cibo cotto.  Il mercoledì i fedeli digiunano fino alla liturgia dei doni presantificati.

Dalla seconda settimana i prodotti animali come latte, formaggio, burro, uova e lardo, e i pesci con la spina dorsale, la carne, l’olio d’oliva, il vino e tutte le bevande alcoliche non sono permessi nei giorni feriali. E’ permesso l’olio vegetale, il polpo e i molluschi. Il fine settimana è possibile consumare olio d’oliva e vino.

 

Decidiamo noi, in base alla nostra disponibilità e alla nostra salute, il fioretto e il sacrificio da offrire in questa Quaresima, ma qualcosa offriamo, stacchiamoci da cibo, fumo, alcool e offriamo nel nostro piccolo questa forma di preghiera per far compagnia a Gesù nel deserto.

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