Eventi inspiegabili in Argentina, ostie che sanguinano, manti della Vergine che cambiano colore, statue che piangono.

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Fatti inspiegabili stanno avvenendo nell’ultimo mese in Argentina. Il 17 maggio, nella parrocchia di Santa Teresita a Paraná, a Entre Ríos,mentre gruppi di preghiera del Rinnovamento Carismatico e fedeli della parrocchia pregavano davanti al Santissimo, alcune gocce di liquido rosso, lacrime di sangue sono apparse sul volto della statua della Madonna Addolorata.  L’arcivescovado di Paraná ha avviato le indagini ma nel comunicato emesso si legge che quello che è accaduto, “è materialmente constatabile, è lì, è visibile”, ma “il frutto che darà sarà opera dello Spirito Santo in ciascuno”. “La Chiesa come madre ci consiglia di non trarne alcuna interpretazione”.

“Qualunque sia il risultato di questa indagine, dobbiamo utilizzare questo periodo per rinnovare la nostra fede e la nostra devozione alla nostra Santissima Madre come via che ci porta a Gesù Cristo e per aiutarci a commuoverci e a rispondere con sollecita carità fraterna alle lacrime che sgorgano dal cuore dei fratelli che soffrono nel corpo e nell’anima”, invitano a Paraná, assicurando che renderanno noti i risultati dell’indagine.

Sempre in Argentina, sempre a Paraná, pochi mesi fa , nella chiesa  di San Domenico Savio, i fedeli e il parroco hanno detto di aver visto delle lacrime negli occhi di un’immagine dell’Immacolata Concezione presente nella cappella dell’adorazione del Santissimo.

Ancora, pochi giorni prima, nelle celebrazioni delle  apparizioni della Madonna a Fatima, nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima a Martínez, a San Isidro, Gran Buenos Aires, tantissimi fedeli hanno notato un cambio di colore nel manto della Vergine pellegrina che si trovava lì, il colore è mutato da bianco a celeste e bianco, come i colori della bandiera argentina. Alcuni hanno fatto delle foto che si sono velocemente diffuse in tutto il mondo.

Nel mese di aprile, a Rafaela, nella provincia di Santa Fe, un’ostia consacrata che veniva adorata in una casa di cura ha presentato una goccia che sembrava di sangue. Quando lo ha saputo, il vescovo si è recato sul luogo, ha parlato con le persone presenti al momento dei fatti e ha preso l’ostia per conservarla in modo idoneo.

“In questo caso e in altri simili, la Chiesa chiede che si giudichi con prudenza e misura l’evento per gettare luce e dare certezza sull’accaduto. Nel corso della storia, la Chiesa ha ricevuto la testimonianza della presenza reale e sostanziale di Gesù Cristo nell’Eucaristia sotto questa forma così singolare di manifestazione. I casi non sono affatto comuni né semplici da discernere”, ha affermato il vescovado di Rafaela in un comunicato.

“Qualunque sia il risultato di questa indagine, dobbiamo utilizzare questo periodo per rinnovare la nostra fede e la nostra devozione nel miracolo più grande: la presenza reale di Gesù Cristo in ogni celebrazione della Messa”, ha dichiarato la diocesi di Paraná sulle lacrime della Madonna Addolorata.

Cosa vuole dirci Dio con questi fatti? Cosa dobbiamo aspettarci?

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