Grazie angelo mio, mi hai salvata da morte certa.

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Grazie angelo mio, mi hai salvata da morte certa.Ognuno di noi ha il suo angelo custode, dal primo respiro di vita fino all’ultimo, in ogni istante e in ogni situazione, inviati da Dio per proteggerci, guidarci e salvarci da ogni pericolo spirituale e fisico.
Spesso dimentichiamo, non ci crediamo, neanche ci poniamo il problema della loro esistenza e attribuiamo al “caso” pericoli scampati, incidenti evitati, soluzioni e aiuti imprevisti, ma sono loro che con, le loro ali, fermano il male, ci consolano, ci abbracciano e ci amano anche se noi non li vediamo.
Sono loro che, con gli occhi rivolti a Dio, ci custodiscono come un immenso tesoro; fiumi di inchiostro servirebbero per raccontare quanto il loro intervento
ha salvato la vita di ognuno di noi. Ecco un piccolo esempio.

“Salve a tutti coloro che leggeranno. Mi scuso per l’italiano, ma non è mia lingua principale. Sono credente, ma questo che sto per raccontarle mi è successo quando avevo 14 anni e non conoscevo ancora le cose del Signore. Sono brasiliana, adesso ho 43 anni. Vivo a Ivrea dal 1996. Mia madre conviveva con un trafficante di droga, ero andata a vivere con lei da quando avevo 11 anni, la adoravo, era il mio sogno stare con mia madre. Ma quando sono andata da lei già conviveva con questo tipo!Non sto a raccontare tutto ciò che ho passato, potrei scrivere un libro. Lui e mia madre erano partiti per un viaggio per comprare droghe e mi avevano lasciata da sola in quella casa … insieme a un pastore tedesco di nome Coca!

Era addestrata. Mi ricordo che quando arrivava qualcuno che il mio padrino conosceva, diceva “E’ amico” e il cane si tranquillizzava; era addestrata per uccidere e trovare droghe; tenga presente che sono nata a Rio de Janeiro e quell’uomo ci aveva portati a vivere a Itaperuna a 6 ore di pullman. Tornando a quel giorno … stavo benissimo, ero andata a comprare della frutta, ho fatto un frullato e ho bevuto. D’un tratto ho iniziato a sentirmi male! Ma non mi piaceva disturbare nessuno quindi non volevo chiedere aiuto hai vicini.

A un certo punto, visto che ero peggiorata di brutto, contro voglia sono andata alla casa più vicina! La signora mi conosceva e sapeva che la nostra vita era un vero inferno! visto che quell’uomo ci picchiava spesso.Mi è venuta incontro e quando mi ha toccata, bruciavo di febbre. Mi ha portata dentro casa e li non mi ricordo più … mi ha raccontato dopo che deliravo per la febbre … e proprio perché stavo male, mi ha fatto dormire a casa sua.

Quella stessa notte sono entrati dei malviventi in casa nostra, sicuramente amici del mio padrino visto che Coca, il cane addestrato, non ha abbaiato; la casa della mia vicina era attaccata e non si era sentito nulla!
La mattina la signora che mi ospitava doveva prendermi dei vestiti perché non stavo ancora bene … quando ha visto la porta di casa nostra spaccata e dentro tutto era sotto sopra..

Il mio Angelo Custode mi ha salvato da morte certa!!!! Sai com’è il Brasile … li mi stupravano e mi uccidevano.Sapesse quante ne ho passate, se vorrà potrò raccontarle un giorno, servirà da grande testimonianza.
Grazie di avermi ascoltato e soprattutto grazie al mio Angelo Custode che mi ha salvato da morte certa”.

fonte: Papaboys

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