Bloccato sui binari, viene investito da un treno in corsa. Poi il miracolo delle ostie sul sedile.

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Bloccato sui binari, viene investito da un treno in corsa. Poi il miracolo delle ostie sul sedile. San Roque, Argentina, Giovedì Santo, 2017. Fr. Alejandro Béjar , 50 anni, si reca nella sua vecchia Ford Escort per visitare gli ammalati e celebrare tre Sante Messe nelle comunità che serve come prete cattolico.

Quando tenta di attraversare un passaggio a livello, non segnalato e  senza barriere, rimane bloccato nei binari, nascosto dalla vegetazione. All’improvviso, il clacson del treno. L’auto è ancora bloccata sui binari.

“Andiamo!”

L’auto non si muove. Quando la locomotiva punta verso la curva, ha solo pochi secondi per liberarsi dalla cintura di sicurezza e lasciare l’auto immediatamente, senza il tempo di pensare di rimuovere qualsiasi cosa dal veicolo.

Il treno colpisce la macchina per intero, spingendolo per circa 25 metri e causando gravi danni, specialmente sul lato dell’impatto. Il treno, tuttavia, non è danneggiato.

“L’Eucaristia!”

Ciò che colpisce la mente del prete in quel momento non è la situazione della sua vecchia macchina, ma la borsa in cui portava le ostie già consacrate sul sedile del passeggero. Il Corpo di Cristo era in quella macchina, proprio sul lato che il treno aveva colpito in pieno e trascinato per 25 metri!

Ecco l’incredibile sorpresa:

“La borsa non ha lasciato il sedile. E’ rimasta dove era stata collocata. E quel sedile era tutto schiacciato perché aveva ricevuto l’impatto. La borsa però non si è mossa. “

Parlando all’agenzia di stampa digitale ACI, il prete si è vergognato di non aver preso le particole consacrate quando è scappato dall’auto, ma ha ringraziato Dio per avergli salvato la vita.

“Ringrazio Dio che mia ha mantenuto calmo e non disperato. Era un segno di Dio, che era presente lì in quel momento e mi ha aiutato ad avere quei riflessi necessari per mantenere la calma e non disperare.

E sulle ostie consacrate rimaste illese, quello che aggiunge rende il caso ancora più scioccante:

“Sul sedile posteriore avevo un’altra borsa, con una bella farina, per la comunità in cui dovevo celebrare la messa. Quella borsa si è aperta e la farina si è sparsa dappertutto. Ma la borsa degli ostie non si è mossa “.

Dopo quell’episodio straordinario, il prete è riuscito comunque a raggiungere la prima messa che era prevista per quell’indimenticabile Giovedì santo , il giorno dell’istituzione dell’Eucaristia e del sacerdozio cattolico .

Un grande miracolo, solo poco tempo prima su quello stesso passaggio a livello erano morte due donne in un incidente identico a quello raccontato.

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